Corso di formazione per uomini
Tema del corso : diventare intelligente quanto una donna (quindi essere perfetti).
Obiettivo pedagogico: corso di formazione che permette agli uomini di sviluppare quella parte del cervello della quale ignorano l’esistenza.
Programma : 4 moduli di cui uno obbligatorio.
Modulo 1 : corso base obbligatorio
1. imparare a vivere senza la mamma (2000 ore).
2. la mia donna NON è mia mamma (350 ore).
3. capire che il calcio non è altro che uno sport (500 ore).
Modulo 2: vita a due
1. avere bambini senza diventare geloso (50 ore).
2. smettere di dire boiate quando la mia donna riceve i suoi amici (500 ore).
3. vincere la sindrome del telecomando (550 ore).
4. non faccio pipì fuori dal water (100 ore, esercizi pratici con video).
5. riuscire a soddisfare la mia donna prima che cominci a far finta (1500 ore).
6. come arrivare fino al cesto dei panni sporchi senza perdersi (500 ore).
7.come sopravvivere ad un raffreddore senza agonizzare (300 ore).
Modulo 3: tempo libero
1. stirare in due tappe (una camicia in meno di due ore: esercizi pratici).
2. digerire senza ruttare mentre lavo i piatti (esercizi pratici).
Modulo 4: Corso di cucina
Livello 1 (principianti): gli elettrodomestici: ON = acceso - OFF = spento.
Livello 2 (avanzato):
la mia prima zuppa precotta senza bruciare la pentola. Esercizi pratici: far bollire l’acqua prima di aggiungere gli spaghetti.
Sono inoltre previsti dei temi speciali di approfondimento; a causa della complessità e difficoltà di comprensione dei temi, i corsi avranno un massimo di 8 iscritti.
Tema 1: Il ferro da stiro; dalla lavatrice all’armadio: questo processo misterioso.
Tema 2: I rischi di riempire il portacubetti di ghiaccio (dimostrazione con supporto di diapositive). r
Tema 3: Tu e l’elettricità: vantaggi economici del contattare un tecnico competente per le riparazioni (anche le più basilari).
Tema 4: Ultima scoperta scientifica: cucinare e buttare la spazzatura non provocano né impotenza né tetraplegia (pratica in laboratorio).
Tema 5: Perché non è reato regalarle fiori anche se sei già sposato con lei.
Tema 6: Il rullo di carta igienica: Nasce la carta igienica nel portarullo? (esposizioni sul tema della generazione spontanea).
Tema 7: Come abbassare la tavoletta del bagno passo a passo (teleconferenza con l’Università di Harward).
Tema 8: Perché non è necessario agitare le lenzuola dopo aver emesso gas intestinali (esercizi di riflessione in coppia).
Tema 9: Gli uomini che guidano possono chiedere informazioni ai passanti quando si perdono senza il rischio di sembrare impotenti? (testimonianze).
Tema 10: Fare la valigia: incompetenza innata o incapacità mentale progressiva?
Tema 11: la lavatrice: questa grande sconosciuta della casa.
Tema 12: è possibile fare la pipì senza schizzare fuori dalla tazza? (pratica in gruppo).
Tema13: Differenze fondamentali tra il cesto della roba sporca e il suolo (esercizi in laboratori di musicoterapia).
Tema 14: L’uomo nel posto del passeggero: è geneticamente possibile non parlare o agitarsi convulsamente mentre lei parcheggia?
Tema15: la tazza della colazione: levita da sé fino al lavandino? (esercizi diretti da Silvan).
Tema16: Si può essere una persona senza avere il controllo del telecomando? (dimostrazione ipotetica).
Tema17: (comunicazione extrasensoriale: esercizi mentali in modo che quando gli si dice che qualcosa è nel cassetto dell’armadio non domandi "in quale cassetto e di quale armadio?".
Amore non è guardarsi a vicenda,
è guardare insieme nella stessa direzione
Antoine De Saint-Exupéry
Partecipa anche lei alla cerimonia
Pare che stia buona vero??? naaaaaaaaaaa
Mia Madre è emozionata!
Gli sposi alla firma
.... e anche la testimone!!!! (mania di grandezza???)
E fuori dal municipio Giuseppe prova a vedere come sta in tenuta da sposo!!!
con mia madre con gli occhi sgranati!!!!!E' finita!!!!
Ho dormito poco la notte precendente al matrimonio e alle 9 sono arrivata da mia sorella per andare dal parrucchiere. Ovviamente mia sorella anche il giorno del suo matrimonio ha fatto shopping: un paio di sandali allo sposo e uno al padre della sposa.
Trucco e capelli per me e trucco e acconciatura per lei. Alle 13 torniamo a casa e troviamo i miei con i capelli tesi. Inizialmente pensavamo che era la classica situazione quando mia sorella non è casa. Poi ho
scoperto: la piccola è ruzzolata giù per le scale con il girello. Tutto messo a tacere… o meglio tutti lo sapevano tranne mia sorella!
Un boccone al volo, mio cognato scende giù a prepararsi ed io e mia sorella ci chiudiamo in salotto per vestirla. Che emozione! Mentre le abbottonavo i bottoncini (circa una 50ina!) mi stava scappando una lacrima….
In arrivo il nostro amico Massimo “il fotografo” che si scatena in una serie di scatti a lei, a lui, alle bimbe e a noi. Mia sorella era splendida, le bimbe erano fantastiche con quei vestitini azzurri carta da zucchero.
In macchina la piccola si addormenta tra le mie braccia e quando siamo arrivati a Villa Niscemi ho fatto tutto il viale con lei in b
raccio che dormiva. Peppe è innamorato di questa bimba.
Alessandra ha fatto sorridere tutti perché si è messa davanti al tavolo della cerimonia insieme con papà e mamma. Durante la cerimonia l’emozione era tanta, mia sorella con le lacrime agli occhi ha fatto commuovere la nostra amica Franca che in questa occasione ha celebrato il matrimonio in veste di Ufficiale di Stato Civile. Mia madre aveva gli occhi rossi e io non riuscivo a trattenere le lacrime: x fortuna avevo il trucco a prova di pianto!
Dopo la cerimonia i novelli sposi sono andati a fare le foto… purtroppo per loro portandosi Alessandra. A quel punto mia sorella mi chiama per un pronto soccorso per prendermela. La bambina strilla e in macchina non fa altro che piangere.
Finalmente arriviamo a Villa Dominici e rimaniamo in attesa degli sposi per circa 1 ora. Si aprono le danze dei festeggiamenti. Durante la cena Alessandro lascia tutti a bocca aperta: canta “Io non so parlar d’amore”, e Gabry si è commossa! (e anche il resto degli invitati nessuno si aspettava questa romanticheria da parte di Alessandro!).
Finalmente la serata volge al termine, all’una di notte eravamo ancora lì a salutare amici e parenti.
E improvvisamente mi arriva il bouquet... per procura!!!!!